Come proteggersi dalle onde elettromagnetiche - Elettrosmog Tex. Difesa dall'inquinamento elettromagnetico

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Come proteggersi dalle onde elettromagnetiche

Strumenti e consigli per la protezione dalle onde elettromagnetiche

Versione aggiornata ed estesa - Copyright 1996/2018
Diffusione concessa solo con il consenso dell'Autore e senza alcuna modifica al testo e ai links ai siti Web contenuti.
Qualsiasi abuso sarà oggetto di denucia alle Autorità competenti in materia.

Introduzione e note

Il manuale (I edizione 1996) è stato aggiornato, revisionato ed aggiornato alla luce di nuove ricerche e novità. Si consiglia di visionare i link segnalati, raccolti e selezionati da ricerche su Internet. Questa vuole essere una guida di facile e rapida consultazione per chi vuole difendersi dalle insidie dell’ invisibile e crescente inquinamento elettromagnetico che ci circonda. Alla luce dei recenti studi a livello internazionale sulla pericolosità delle onde  elettromagnetiche è  d’obbligo  la  prudenza. E’ molto importante sapere quali sono le fonti che emettono radiazioni elettromagnetiche e quali possibilità abbiamo di difenderci.

In sintesi le regole di difesa sono quattro:
1- Misurazione dei campi elettromagnetici ad alta e bassa frequenza.
2- Distanza di sicurezza.
3- Limitazione del tempo di esposizione.
4- Schermatura della fonte, del sito abitabile o della persona.

- Le misure delle distanze di sicurezza indicate sono state ricavate da una media su impianti ed apparecchiature di qualità medio alta. In talune situazioni o con apparecchiature di cattiva qualità si sono riscontrate misurazioni nettamente più elevate. Non si può quindi generalizzare ed è sempre consigliabile richiedere una misurazione ambientale personalizzata.
- Le misure delle distanze di sicurezza indicate sono valide solamente per individui adulti e sani. Queste distanze vanno aumentate di almeno il 50% se riferite alle donne in stato di gravidanza, ai bambini e ai portatori di pace-maker. È provato infatti dalla Scienza Medica che gli organismi a rapido sviluppo cellulare (in particolare modo il feto) sono molto più sensibili ai CEM. Durante la scissione delle cellule, infatti, la presenza di campi elettromagnetici può influenzare la membrana cellulare e il DNA provocando la nascita di cellule alterate.
- Uno dei fattori determinanti del pericolo elettromagnetico è il tempo di esposizione. Per locali a lunga permanenza (ufficio, letto, salone,etc.) è il parametro più importante da considerare. Le camere dei bambini sono le più importanti da proteggere in quanto alcuni effetti dei campi elettromagnetici si manifestano anche dopo anni.
- Sui siti www.elettrosmogtex.com e www.elettrosmogtex.it potrete richiedere una misurazione certificata dei vari tipi di fonti elettromagnetiche. Vi indicheremo le soluzioni per  minimizzare eventuali pericoli.


1. Asciugacapelli e rasoi

Pericolosità:
Gli asciugacapelli e i rasoi elettrici emettono nel raggio di circa 40 cm una forte radiazione elettromagnetica a 50 Hz.  Facendone uso saltuariamente (esclusi i lavoratori del settore) non costituiscono un grande pericolo anche se sarebbe meglio essere prudenti limitandone l'uso. Riguardo i rasoi elettrici, l'approfondimento sul sito "BioSpazio": link
Misure di sicurezza:
- Evitate l’ uso del casco.
- Tenete l’ asciugacapelli ad almeno 40 cm dalla testa.
- Acquistate un asciugacapelli da muro con tubo dell’ aria in plastica.
- Usate rasoi a batteria (1/4 del campo elettromagnetico).
- Teneteli a distanza anche se  spenti ma con la spina inserita.
- Se lavorate nel settore indossate camici schermanti in "ElettrosmogTex"®.
2. Bilance elettroniche e casse

Pericolosità:
Le bilance elettroniche e le casse di negozi e supermercati emettono campi EM a bassa frequenza. Il campo magnetico è basso in quanto apparati a limitato consumo. I campi elettrici sono spesso elevati (fino ad 80 cm di distanza) a causa del cablaggio della rete elettrica che spesso è in prossimità dell’  operatore.
Misure di sicurezza:
- State ad almeno 40 cm. dagli apparecchi.
- Radunate i cavi di alimentazione il più distante possibile dal corpo.
- Inserite un pannello schermante in "ElettrosmogTex"® tra i fili di alimentazione ed il corpo dell’ operatore.
- Se lavorate nel settore indossate camici schermanti in "ElettrosmogTex"®.
3. Computer fissi e portatili

Pericolosità:
Emissioni a bassa frequenza (50 Hz.) da ogni singolo componente (scanner, amplificatori audio, stampanti, monitor) ed emissione ad alta frequenza dal monitor (specialmente di lato e sul retro). La diffusione dei portatili e il loro uso, tenendolo appoggiato sulle ginocchia, nonché l’aumento della frequenza dei processori e delle schede video, richiede cautela e una distanza di sicurezza di almeno 50 cm. Articolo di approfondimento sul sito "BioSpazio": link.
Misure di sicurezza:
- Fate misurare le emissioni elettromagnetiche del vostro computer.
- Distanza di sicurezza da ogni singolo componente:circa 50 cm
- Acquistate monitors a bassa emissione di radiazioni (norme CE) o i moderni schermi LCD che hanno una emissione dell’ 80% inferiore ai monitor con tubo catodico.
- Limitate il tempo di esposizione e fate frequenti soste.
- Inserite un pannello schermante in "ElettrosmogTex"® tra i fili di alimentazione e le gambe dell’ operatore.
- Non tenete i computer portatili sulle ginocchia ma ad almeno 40 cm
- Indossate camici schermanti in "ElettrosmogTex"®.
- State a distanza di sicurezza anche se è spento e al di là di un muro.
4. Cellulari

Pericolosità:
Il modello GSM mono - bi - triband emette un massimo di 2 watt di potenza. Usato in prossimità del cervello, degli occhi, dell’ orecchio  comincia a produrre calore dopo soli due minuti di conversazione. La tecnologia di trasmissione prevede la funzione VOX (parlando si trasmette con maggior potenza, ascoltando si riduce notevolmente l’emissione), tecnologia mirata non tanto ai fini protezionistici ma al risparmio della batteria. L’UMTS emette minor potenza di un GSM ma ha la caratteristica, inviando e ricevendo dati digitali, di lavorare quasi sempre alla massima potenza. I ponti radio a 900/2100 Mhz interessano un  raggio di circa 100/300 mt ed anche più. Se è possibile vederli dall’interno delle abitazioni, le emissioni a microonde penetrano all’interno dalle finestre rimbalzando sugli oggetti metallici diffondendosi in tutto l’ edificio (vedi la voce RIPETITORI).
Misure di sicurezza:
- Acquistate i cellulari che possano utilizzare l’auricolare e tenete il telefono il più distante possibile dal corpo (con auricolare via filo -50% della radiazione, con i senza filo Bluetooth -90% della radiazione. Approfondimento sulla misurazione delle emissioni elettriche della cuffia "Bluetooth" Philips HSBX38 (link).
- Estendete completamente l’antenna (il cellulare trasmetterà con minore potenza e risparmierà la batteria).
- In automobile usate il viva voce e l’antenna esterna (il portatile in auto crea una amplificazione e concentrazione del segnale causato dalla struttura metallica del mezzo nonché un pericolo per la sicurezza stradale).
- Usatelo solo se veramente necessario e per il minor tempo possibile alternando ogni minuto l’orecchio.
- Anche se solo in ricezione o usando l’ auricolare non tenete l'apparecchio a contatto del corpo (periodicamente il cellulare emette un segnale di riconoscimento con picchi di 20 Volt/metro) o schermate la tasca con "Elettrosmogcard" www.elettrosmogcard.com  -  http://www.elettrosmog-tex.com/rai2.html.
- Non indossate gli occhiali, se realizzati con montatura metallica o con stanghette metalliche, mentre telefonate in quanto gli oggetti conduttori si comportano come una antenna in grado di concentrare i campi EM nella zona degli occhi creando una bobina risonante. È accertata la così detta "malattia dei Radaristi": glaucoma, distacco retinico, opacizzazione del cristallino. Approfondimento sul sito "BioSpazio" (link).
- Anche le protesi  e gli innesti metallici dentari possono interagire con le onde elettromagnetiche innescando dei fenomeni di elettrolisi con ossidazione e/o corrosione della parte metallica. Si consiglia l' uso degli auricolari.
- Se dalla finestre vedete le antenne a 900/2100 Mhz installate tende o fodere per tende in "ElettrosmogTex"®.
5. Elettrodotti e Impianti Elettrici

Pericolosità:
Gli elettrodotti con distribuzione tra i 10.000 e i 380.000 volt  emettono radiazioni di grande potenza a 50 Hz. nel raggio di 50/100 m. Non sono i tralicci ad emettere i CEM ma i cavi che fisicamente trasportano l’ energia. Il campo elettrico (Volt/metro) è costante, viene schermato in parte dai muri, entra dalle vetrate ma può essere facilmente schermato con una tenda "Elettrosmog Tex". Il campo magnetico (misurato in microTesla) varia con il variare dell’ assorbimento in atto sulla linea e passa i muri e tutti i materiali da costruzione. La migliore difesa dal campo magnetico degli elettrodotti è la distanza (es. spostare le camere da letto, caratterizzate da un maggior tempo di permanenza, nella zona della casa più distante. Esistono materiali schermanti il campo magnetico a 50 Hz ma sono di difficile applicazione, più adatti alla schermatura della fonte (es. cabina di trasformazione) che di una casa in prossimità di un elettrodotto. Gli impianti elettrici casalinghi a 220 volt emettono campi elettrici nel raggio di circa 30 cm e campi magnetici proporzionali al consumo in atto che hanno un raggio massimo di circa 50/100 cm.
Misure di sicurezza:
- Fate misurare i campi elettromagnetici dei locali in cui sostate più a lungo.
- Non sostate a meno di 50/60 metri dai tralicci dell’ alta tensione.
- State a una distanza di almeno 50 cm da cavi elettrici, trasformatori, lampade, TV, computer, HI-FI, elettrodomestici etc.
- Non state a meno di 100/130 cm da qualsiasi variatore elettronico di luminosità o velocità e ai relativi apparecchi collegati (vedi LAMPADE).
6. Elettrodomestici

Pericolosità:
Emettono a 50 Hz. un campo elettrico anche se spenti e un campo magnetico proporzionale al loro consumo di energia elettrica quando in funzione.
Misure di sicurezza:
Fate misurare i campi elettromagnetici della vostra casa.
- State ad almeno 50 cm dagli elettrodomestici sia spenti che accesi anche se sono al di là di un muro.
- Per i forni a microonde eseguite periodiche misurazioni  e state ad almeno 100 cm quando è in funzione (vedi FORNI A MICROONDE).
7. Forni a microonde

Pericolosità:
Emettono campi elettromagnetici a 50 Hz. con un raggio di circa 50 cm ed un potentissimo campo a 2,45 GHz. che, se opportunamente confinato dalla buona struttura del forno, richiede  una  distanza  di sicurezza di circa 100 cm. Il problema può essere molto grave invece se si hanno delle perdite di microonde che di solito si verificano dallo sportello di chiusura e dal relativo vetro schermato. Per verificare la buona schermatura di un forno basta inserire un telefono cellulare e chiudere lo sportello. Il telefonino dovrebbe essere "non disponibile", chiamandolo da un altro telefono, se la schermatura del forno è buona. Il cibo, dai dati di alcune ricerche, sembra subire un degrado dei sali minerali e delle vitamine e la trasformazione di alcuni composti buoni in sostanze cancerogene. Approfondimento sul sito "BioSpazio" (link).
Misure di sicurezza:
- Acquistate forni a norme CE ed IMQ e fatene misurare a intervalli di 12 mesi le emissioni. In caso di urti o danni al forno non usatelo e fatelo misurare.
- Non guardate MAI il cibo in cottura attraverso il vetro dello sportello.
- Allontanatevi di almeno 100 cm dal forno in funzione e possibilmente andate in un altro locale utilizzando il timer per lo spegnimento automatico.
- Fatene a meno, se potete, visto i dubbi sul deterioramento dei cibi.
8. Hi-Fi

Pericolosità:
Gli amplificatori emettono radiazioni elettriche e magnetiche proporzionali alla loro potenza (50 cm - 150 cm). Forti emissioni magnetiche dalle casse acustiche proporzionali al livello del volume (a 10 watt 40 cm a 100 watt 150 cm). Le cuffie, specialmente ad alto volume, hanno una emissione magnetica notevole aggravata dalla estrema vicinanza al cervello.
Misure di sicurezza:
- State ad un minimo di 50 cm dall’ impianto e ad un minimo di 40 cm dagli altoparlanti.
- Non sedetevi MAI su una cassa acustica in funzione specialmente se di alta potenza.
- Non usate le cuffie se non raramente e a basso volume (compresi i walkman).
- In automobile non alzate troppo il volume (anche per motivi di sicurezza stradale) e fate installare le casse lontane dai passeggeri.
9. Impianti industriali e medici

Pericolosità:
Impianti per la lavorazione del legno, della carta, della gomma, della plastica, essiccatoi e saldatori industriali emettono una enorme potenza a radiofrequenza che, se opportunamente schermata in macchine di buona qualità, comporta rischi limitati per gli stessi addetti alla lavorazione. Pericolose sarebbero eventuali fughe di radioonde che dovrebbero essere costantemente monitorate dai proprietari degli impianti.
Nel campo medico alcuni apparecchi emettono particolari onde radio con effetti curativi con emissioni del tutto trascurabili sia per la bassa potenza che per la durata dell’esposizione (Magnetoterapia, Ionoforesi, Agopuntura elettronica). Altri sistemi di analisi come la radiografia e la TAC utilizzano raggi X e sono più pericolosi per gli operatori che per il paziente che ne fa un uso per fortuna non frequente. Gli elettrostimolatori muscolari hanno delle emissioni elettromagnetiche molto basse e, visto che l' utilizzo non supera i 30 minuti, non c'è rischio elettromagnetico. Considerando che lo stimolo elettrico viaggia per tutta la muscolatura, si consiglia di non superare con gli impulsi  la frequenza del battito cardiaco. Il cuore ne può essere influenzato con alterazioni ed aritmie. Sconsigliato per le donne in gravidanza, a chi ha problemi cardiaci e vietato ai portatori di pacemaker. La Cobaltoterapia e tutti gli altri sistemi medici che utilizzano la radioattività sono costantemente monitorati dal Ministero della Sanità. Eventuali fughe sarebbero di estrema gravità in quanto radiazioni ionizzanti, capaci di alterare permanentemente le cellule. Nel campo estetico emettono campi EM sia in alta che bassa frequenza, potenzialmenti rischiosi specialmente per gli operatori, i depilatori a radiofrequenza e in misura minore gli altri apparati elettrici.
Misure di sicurezza:
- Se risiedete presso una industria fate misurare i campi elettromagnetici.
- Se lavorate con macchine mediche o industriali a radiofrequenza indossate un abito da lavoro o un camice schermante in "ElettrosmogTex"®.
- Limitate all’indispensabile radiografie e altri esami medici e  richiedete al medico gli appositi grembiuli schermanti in piombo per coprire le zone del corpo non oggetto di analisi.
10. Lampade

Pericolosità:
Emettono campi elettrici fino a 40 cm di distanza anche se spente e campi magnetici proporzionali alla loro potenza. Le lampade alogene a 12 volt molto in uso nei negozi, oltre ai normali campi elettromagnetici emettono una radiazione ad alta frequenza che si sospetta possa causare alterazioni al DNA. I variatori elettronici di luminosità  e le lampade ad essi collegate emettono una quadrupla radiazione elettrica quando sono in una posizione intermedia.
Misure di sicurezza:
- Non state a meno di 40 cm da qualsiasi lampada.
- Se usate lampade alogene aggiungete il vetrino schermante per le alte frequenze.
- Se usate un variatore di luminosità state almeno a 100 cm dalle relative lampade e dai cavi di collegamento.
- Non usate lampadari centrali con molti bracci .
11. Radioamatori

Pericolosità:
I baracchini da massimo 5 watt di legge non costituiscono pericolo se non in caso di uso prolungato o estrema vicinanza all' antenna (portatili CB, Vhf, Uhf). Se l' Operatore segue le leggi vigenti non ci sono pericoli, sia per la saltuarietà delle trasmissioni, sia per le basse potenze usate. Va ricordato inoltre l'apporto dato dai Radioamatori alla Protezione Civile. Solo nei rari casi di abuso illegale, (utilizzando amplificatori lineari), l' esposizione massima è per l'operatore (bassa frequenza) e per chi risiede vicino all'antenna  specialmente se alla stessa altezza (alta frequenza). Ricordiamo che, al contrario delle emissioni involontarie ma indispensabili per il funzionamento degli apparati elettrici, le onde radio vengono volutamente amplificate e rese più efficienti con antenne ad elevato guadagno per coprire la maggior distanza possibile (vedi RIPETITORI E PONTI RADIO).
Misure di sicurezza:
- Fate misurare i campi elettromagnetici.
- Se siete Radioamatori controllate periodicamente le emissioni del vostro impianto e usate camici in "ElettrosmogTex"®.
- Usando un portatile allontanate l’ antenna dalla testa quando trasmettete.
- Schermate le stanze con tende in “Elettrosmog-Tex” ®.
12. Radar militari, civili e nautici

Pericolosità:
I radar  emettono dei potentissimi campi EM a frequenze molto elevate (10 - 40 Ghz.) attraverso una antenna ruotante od ondeggiante. Questi campi EM non sono continui ma intermittenti e il loro raggio di azione ha un angolo molto stretto.  Sono, per questi motivi, poco pericolosi. Solamente nei casi in cui da una finestra si veda un radar in funzione è il caso di proteggersi con una schermatura in quanto, con una lunga esposizione, alcuni disturbi, specialmente degli occhi (malattia del radarista) e delle gonadi sono stati ampiamente documentati.
Misure di sicurezza:
- Fate misurare i campi elettromagnetici.
- Non guardate a lungo un radar in funzione e non sostate nel suo campo di azione.
- Schermate le stanze con tende in "Elettrosmog-Tex" ®.
13. Radiosveglie e segreterie

Pericolosità:
Tipici ospiti da comodino. La radiosveglia in particolare emette campi magnetici ad alta frequenza nel raggio di circa 60 cm. Segreteria telefonica e   abatjour emettono campi elettromagnetici nel raggio di circa 40 cm.
Misure di sicurezza:
- Fate misurare i campi elettromagnetici della vostra casa ed in particolar modo la zona letto (prolungata esposizione).
- Allontanate tutti gli accessori da comodino ad almeno 60 cm dal letto.
- Evitate grovigli di fili in prossimità del letto.
- Evitate di posizionare il letto in prossimità di prese, prolunghe, scatole di derivazione elettrica.
- Evitate di tenere in camera da letto il televisore (anche se spento ed in stand by). Staccate la spina.
- Usate sveglie a batteria.
14. Ripetitori e ponti radio

Pericolosità:
Costituiscono la maggiore fonte di elettrosmog interessando praticamente tutte le frequenze con una vasta gamma di potenze. Potenzialmente pericolosi a seconda della potenza e della quantità di antenne (onde corte, medie, FM, TV, telefonia cellulare, ponti ripetitori a microonde, radar). Se in vista raggiungono distanze di  5/900 mt. Ricordiamo che, al contrario delle emissioni involontarie ma indispensabili per il funzionamento  degli apparati elettrici, le onde radio vengono volutamente amplificate e rese più efficienti con antenne ad elevato guadagno per coprire la maggior distanza possibile. La legislazione attuale pone un limite massimo di 6 volt/metro ma molti ricercatori consigliano di non superare i 2 volt/metro. Le mura di un edificio sono, a seconda della composizione, un discreto schermo elettromagnetico. Le finestre, le serrande e le persiane in legno o plastica e le porte sono invece trasparenti alle onde elettromagnetiche. Vanno quindi schermate. Approfondimenti sul sito BioSpazio (link).
Misure di sicurezza:
- Fate misurare periodicamente i campi elettromagnetici.
- Utilizzate tende o fodere delle tende in "ElettrosmogTex"®.
- In casi gravi schermate le pareti con pannelli  in "ElettrosmogTex"®.
15. Sistemi di allarme

Pericolosità:
I sistemi di allarme e controllo vanno divisi in 4 categorie:
1.    Sistemi antifurto per abitazioni: modestamente nocivi solo se a microonde di vecchio tipo ed installati in luoghi a lunga permanenza.
2.    Sistemi antirapina metal detectors (banche, uffici postali etc.): emettono un   campo magnetico nel raggio di circa 2 mt.
3.    Sistemi antitaccheggio con etichette magnetiche (negozi, supermercati etc.): emettono un campo magnetico nel raggio di circa 1 mt.
4.    Sistemi di controllo accessi o cartellino elettronico (banche, ministeri, etc.): emettono campi magnetici nel raggio di circa 2 mt.
Misure di sicurezza:
- Fate sostituire i sensori antifurto a microonde con i sensori di presenza ad infrarosso passivo.
- Passate rapidamente e non sostate a meno di 2 mt dai varchi elettromagnetici di: banche, negozi, autostrade, uffici etc.
- Se lavorate nei pressi di questi impianti indossate abiti schermanti in "ElettrosmogTex"®.
16. Telefoni domestici e cordless

Pericolosità:
I normali telefoni non sono assolutamente pericolosi. Il cordless (telefono senza filo di circa 150-300 m di portata da non confondere con il cellulare) ha una emissione di circa 2 V/m a 10 cm. e non è pericoloso salvo abuso. L’abuso di tale apparecchio (per esempio, un'ora al giorno) per vari anni può portare a  mal di testa irreversibili. Il problema è che, anche quando non si usa, il cordless continua ad emettere 24 ore su 24. E ciò provoca disturbi del sonno sia a Voi che ai vicini. Ultimamente è stato prodotto dalla Siemens un cordless che non emette nulla in stanby (eco+) e che permette di ridurre la portata (da 300 m a 120 m circa) (eco). I cordless Gigaset, ottimizzano la potenza di trasmissione in base alla distanza tra base e portatile. Grazie alla tecnologia ECO DECT questa potenza si riduce dell’80% ed è ridotta a zero in configurazione con un portatile riposto nella base o in stand-by. Finalmente un cordless intelligente. Comunque è da usare il meno possibile perchè la trasmissione è sempre a microonde!!! Solo Eco plus (eco+ sul menù) riduce a zero le emissioni quando il telefono è in stand-by ma provoca un ritardo di 1 secondo nello squillo (poco male). I telefoni/portatili seguenti supportano sia la Modalità ECO che la Modalità ECO Plus. Ve li consiglio anche se è sempre meglio usare il telefono via filo. Il cordless DECT emana circa 2 V/m a 1.800 Mhz. Il suo uso deve essere limitato a brevi telefonate.
- Telefoni: SL780/785, C380/385, A580/585, A380/385.
- Portatili: SL78H, C38H.
Misure di sicurezza:
- Evitate l’ abuso dei cordless.
17. Televisori

Pericolosità:
Emettono campi di varia frequenza fino a circa 3 metri, indipendentemente dalla grandezza dello schermo. I moderni LCD e PLASMA  emettono una radiazione di almeno il 60% inferiore e affaticano molto meno la vista.
Misure di sicurezza:
- Fate misurare i campi emessi dal vostro TV e videoregistratore e mantenete una distanza non inferiore ai 3 metri anche se al di là di un muro.
- Limitate la luminosità dello schermo al minimo accettabile.
- Non sostate sul retro o di fianco a un TV acceso (la radiazione è maggiore).
- Impedite ai bambini di sedersi "classicamente" davanti alla TV, soprattutto a pochi cm dallo schermo.
- Usate Tv  LCD  o al Plasma.
18. Termocoperte

Pericolosità:
Emettono campi elettromagnetici pericolosi sia per la vicinanza al corpo che per la durata dell’ esposizione, nonché creano pericolo di incendio. I modelli a bassa tensione (articolo nato per ospedali e centri benessere) sono molto piu’ sicuri, sia dal punto di vista dell’ emissioni elettromagnetiche che della sicurezza antincendio.
Misure di sicurezza:
- Spegnete la termocoperta prima di entrare nel letto e, molto importante, staccate la spina dalla presa.
- State a non meno di 50 cm di distanza quando è accesa.
- Usate le termocoperte a basso voltaggio (12 Volt).
19. Videogiochi da bar

Pericolosità:
Emettono campi elettromagnetici elevati nel raggio di 150/200 cm utilizzando tubi catodici e trasformatori (alta e bassa frequenza). Per la tipologia dell’apparato l’utilizzo è sempre a una distanza inferiore ai 50 cm. Provocano inoltre, con uso prolungato, affaticamento oculare, eccitazione e in casi estremi attacchi epilettici in soggetti predisposti.
Misure di sicurezza:
- Utilizzate questi apparati con moderazione tentando di mantenere la massima distanza possibile. Se sono video poker oltre al rischio elettromagnetico avrete anche la sicura perdita dei vostri soldi.
20. Wi-fi, Bluetooth e reti

Pericolosità:
Emettono campi elettromagnetici a 2.400 Mhz. (microonde) con misurazione di 0,5 V/m alla distanza di 150/200 cm. Sono di due classi: portata  fino a 10 metri e fino a 100 metri. Al link http://www.elettrosmog-tex.com/bluetooth.html è pubblicata una misurazione di un auricolare bluethooth sia in funzione sia in stand-by. La radiazione a 2,4 Ghz durante l' uso è circa il 90% in meno di quando usi il cellulare sull' orecchio, per cui è consigliabile. Come anche il cordless c'è però un continuo colloquio tra base e periferica. Perciò dopo avere usato l'auricolare non bisogna tenerlo all'orecchio stile Robocop!
Misure di sicurezza:
- Non sostate a lungo a meno di 3/5 metri dai sistemi di trasmissione via radio a seconda della loro classe.
- Spostate le antenne in una zona lontana dall’ operatore.
- Schermate la postazione di lavoro con pannelli in "Elettrosmog Tex"®.
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